IL NOSTRO PROGETTO

IL NOSTRO PROGETTO

ST AMBROEUS FC

ST. AMBROEUS FC

In un contesto interetnico è di fondamentale importanza

che qualcuno si dedichi all’esplorazione e al superamento dei confini:

attività che magari in situazioni di tensione e conflitto assomiglierà al contrabbando,

ma è decisiva per ammorbidire le rigidità, relativizzare le frontiere, favorire l’interazione.

Alexander Langer



IL PROGETTO

Nella primavera del 2018 abbiamo fondato l'A.S.D. Sant'Ambroeus FC, prima squadra di richiedenti asilo e rifugiati a iscriversi alla FIGC a Milano

Tra i fondatori, i Black Panthers FC, prima squadra di Milano interamente formata da richiedenti, e i Corelli Boys C&FC, la squadra nata nel Cas di Via Corelli 28, oltre che altre realtà e associazioni che da anni operano per l'integrazione. Abbiamo unito le forze per dare più ampio respiro al progetto e per non restare confinati nei tornei amatoriali ma partecipare al campionato di Terza Categoria

Ad oggi abbiamo stretto collaborazioni con numerose realtà milanesi: Rob De Matt che ci sostiene organizzando eventi e contribuendo in maniera attiva alle spese da affrontare. Mim, che dà voce alla nostra esperienza, Anpi che ci ha donato le tute di rappresentanza, il Naga che fornisce assistenza ai nostri tesserati, Arci Magnolia e Santeria che organizzano progetti laterali per i nostri giocatori, e tanti tanti altri.   

Attualmente contiamo su 35 tesserati e su un vivaio di almeno 50 atleti, tutti provenienti per la maggior parte dall’Africa Occidentale, ma anche dal resto del mondo. 14 nazionalità diverse, giovani con un'età media di 24 anni, in attesa di un giudizio della Commissione territoriale per il riconoscimento dell'asilo politico o della protezione sussidiaria o umanitaria. Due allenamenti alla settimana, partite di campionato il sabato e la domenica, oltre alla partecipazione a vari tornei e amichevoli. Le regole sono semplici: orari da rispettare, frequenza, responsabilizzazione. Un impegno che diventa anche percorso educativo, una storia da portare nelle scuole, da raccontare a dibattiti, incontri, manifestazioni.

Per realizzare tutto questo, dobbiamo far fronte a numerose spese come l'iscrizione e i tesseramenti, l'assicurazione e le visite mediche agonistiche, il materiale sportivo e l'affitto del campo per allenamenti e partite, oltre a tutti i costi per le trasferte e la gestione dell'associazione. La nostra casa per la stagione 2018 / 2019 è il campo della Milanese Corvetto in Via Fabio Massimo 15 Milano.  

La stagione in corso sta dando ottimi frutti sociali e umani, oltre che sportivi. Ma stiamo già guardando al futuro. Vogliamo che questo sia solo l'inizio di un progetto più vasto e duraturo. Perché siamo convinti che, solo abbattendo i luoghi comuni e i muri dell'ignoranza, potremo favorire processi di inclusione sociale rivolti a chi è immigrato in questi anni nella nostra città. E quale miglior strumento di integrazione se non la lingua universale del calcio? 

Un piccione viaggiatore che supera tutti i confini: nome meneghino, sangue misto, St.Ambroeus FC